Vent’anni di Premio Italiano Meccatronica: il riconoscimento 2026 va a SITAEL
L’azienda italiana del settore spaziale, parte di ANGEL Holding, si è aggiudicata la 20ª edizione del riconoscimento promosso dal Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia. Premiata per la capacità di integrare meccanica, elettronica, software e intelligenza artificiale in sistemi satellitari avanzati, SITAEL interpreta il tema della Physical AI applicato alla space economy. Il Premio conferma il proprio ruolo di osservatorio sulle tecnologie che stanno trasformando la manifattura e l’industria del futuro.
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10/07/2026
Vent’anni di Premio Italiano Meccatronica: il riconoscimento 2026 va a SITAEL

SITAEL si è aggiudicata la ventesima edizione del Premio Italiano Meccatronica, l’iniziativa promossa dal Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia, realizzata in collaborazione con Nòva – Il Sole 24 Ore e Community, parte di Excellera Advisory Group, che da vent’anni promuove la cultura della tecnologia meccatronica e valorizza le esperienze più avanzate dell’industria italiana.

SITAEL è un’azienda italiana del settore spaziale, parte di ANGEL Holding, specializzata nello sviluppo di piccoli satelliti, sistemi di propulsione elettrica, avionica ed elettronica per applicazioni spaziali. L’azienda opera secondo un modello verticalmente integrato, che copre l’intero ciclo di vita dei sistemi satellitari, dall’analisi e progettazione delle missioni fino alla produzione, qualificazione e gestione operativa. 

La cerimonia di premiazione si è svolta in occasione dell’Assemblea generale 2026 di Confindustria Reggio Emilia, tenutasi il 9 luglio al Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia, nell’anno che segna anche il rinnovo della guida dell’Associazione. 

La ventesima edizione del Premio ha messo al centro il tema della Physical AI, la nuova frontiera in cui intelligenza artificiale, robotica e sistemi meccatronici convergono per creare macchine e piattaforme capaci di percepire l’ambiente, elaborare informazioni e agire nel mondo fisico con crescenti livelli di autonomia e adattabilità.

Questa la motivazione indicata dal comitato scientifico per il vincitore:

La giuria assegna il Premio Italiano Meccatronica 2026 a SITAEL per la capacità di rappresentare una delle evoluzioni più avanzate della meccatronica italiana: l’integrazione tra meccanica, elettronica, sensoristica, controllo, software e intelligenza artificiale in sistemi fisici complessi, autonomi e ad altissima affidabilità. Attraverso le sue competenze nei piccoli satelliti, nella propulsione elettrica, nell’avionica e nei sistemi di integrazione e test, SITAEL interpreta il tema della Physical AI in un ambito strategico come lo spazio, dove le tecnologie meccatroniche devono percepire, elaborare, agire e resistere in condizioni estreme. Il Premio riconosce quindi a SITAEL la capacità di portare la cultura meccatronica oltre i confini tradizionali dell’automazione industriale, trasformandola in piattaforma abilitante per la space economy, l’autonomia tecnologica e la competitività del Paese.

Il riconoscimento premia anche un percorso di crescente industrializzazione delle competenze tecnologiche sviluppate dall’azienda. SITAEL ha recentemente completato due infrastrutture     produttive strategiche: la Space Factory 4.0 di Mola di Bari, dedicata all’integrazione e ai test di satelliti completi, e la Smart Space Factory 4.0 di Pisa, destinata alla produzione di sistemi di propulsione elettrica per satelliti di nuova generazione. Quest’ultima comprende linee di assemblaggio e sistemi avanzati di test e qualifica, con una capacità produttiva pensata per accompagnare il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale. Un percorso di crescita che proseguirà anche con l’apertura di un nuovo sito produttivo a Forlì.

Ricevere il primo posto al Premio Italiano Meccatronica di Confindustria Reggio Emilia è per noi un grande onore e rappresenta un riconoscimento al talento, alla dedizione e alla capacità di innovare delle persone di SITAEL. La meccatronica è nel DNA di Angel Holding: è ciò che ci permette di trasformare idee complesse in sistemi capaci di operare nelle condizioni più estreme, dallo spazio alle applicazioni industriali più avanzate. Per noi ha anche un significato particolare, perché consolida il legame con l’Emilia-Romagna, una regione che rappresenta un punto di riferimento mondiale per la meccatronica e l’innovazione. Con la nostra sede di Forlì vogliamo essere parte attiva di questo ecosistema, crescere insieme al territorio, collaborare con università, centri di ricerca e imprese, e contribuire a costruire una filiera sempre più forte e competitiva a livello internazionale.” -  ha dichiarato Chiara Pertosa, CEO di SITAEL.

«Con questo riconoscimento intendiamo valorizzare il percorso di SITAEL, un'azienda che ha saputo coniugare competenze, ricerca, investimenti e visione industriale, affermandosi come punto di riferimento in un settore strategico come quello spaziale» – ha dichiarato Claudio Lodi, Presidente del Gruppo Meccatronico di Confindustria Reggio Emilia. «La capacità di integrare le competenze della meccatronica e trasformarle in innovazione per un comparto ad alta tecnologia rappresenta un esempio concreto del potenziale della nostra industria. Il percorso di SITAEL dimostra come investire con continuità in ricerca e sviluppo significhi creare valore, rafforzare le competenze e contribuire alla competitività del sistema produttivo italiano.»

Le altre aziende finaliste dell’edizione 2026 sono state Coesia, gruppo internazionale con sede a Bologna che sviluppa tecnologie avanzate per l’automazione industriale e il packaging, integrando robotica, visione, sensoristica, software e sistemi di intelligenza artificiale all’interno di soluzioni produttive sempre più adattive; e Next Generation Robotics, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna attivo nello sviluppo di robotica mobile per l’ispezione automatizzata e la manutenzione ferroviaria, esempio di applicazione dell’intelligenza artificiale a sistemi fisici chiamati a operare in ambienti industriali complessi

Con la ventesima edizione, il Premio Italiano Meccatronica conferma così il proprio ruolo di osservatorio sull’evoluzione della manifattura italiana: dalla progressiva integrazione tra meccanica, elettronica e software fino alla nuova fase della Physical AI, nella quale dati,  intelligenza artificiale e capacità di azione nel mondo fisico stanno trasformando prodotti, processi e modelli industriali.
 

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Redazione Confindustria RE
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