Energia: con i prezzi di marzo la bolletta dell'industria provinciale cresce di oltre 115 mln euro
Energia: con i prezzi di marzo la bolletta dell'industria provinciale cresce di oltre 115 mln euro

Il Centro studi di Confindustria Reggio Emilia ha elaborato una simulazione sul consumo 2024: elettricità +25%, gas +49% in un solo mese. Le imprese chiedono interventi strutturali a Roma e Bruxelles. Il commento del Vicepresidente Savino Gazza.

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Bene il ripristino del credito d'imposta Transizione 5.0
Bene il ripristino del credito d'imposta Transizione 5.0

Il recente confronto tra Confindustria e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha portato al ripristino del credito d’imposta Transizione 5.0, rafforzato con maggiori aliquote e 200 milioni di risorse aggiuntive. Le misure concordate sostengono gli investimenti in innovazione, digitalizzazione ed efficienza energetica, offrendo maggiore stabilità alle decisioni delle imprese in una fase complessa. Il commento della Presidente Anceschi: "Ora la rapidità di attuazione, con il decreto atteso per i primi di maggio, è decisiva per sbloccare investimenti già programmati".

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La "meta-morfosi" dei reggiani: presentati i risultati di OsservaRE

Provincia di Reggio Emilia, i Comuni reggiani e Confindustria Reggio Emilia hanno presentato la nuova edizione di OsservaRE, l'Osservatorio sulla società reggiana. Alla Sala Specchi del Teatro Valli istituzioni e imprese a confronto per commentare l’esito dell'indagine sul sentiment dei reggiani e condividere direttrici future.

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Transizione 5.0, energia e imprese: serve una correzione immediata
Transizione 5.0, energia e imprese: serve una correzione immediata

Il taglio retroattivo del 65% al credito d’imposta della Transizione 5.0 e l’esclusione degli investimenti nelle rinnovabili mettono in difficoltà le imprese, già alle prese con un quadro economico fragile. Le modifiche aumentano l’incertezza normativa e frenano gli investimenti in efficienza energetica e competitività. La Presidente Anceschi è intervenuta sulla stampa per chiedere una correzione immediata del provvedimento e interventi strutturali sul costo dell’energia per tutelare il sistema produttivo.

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Indagine congiunturale: il ciclo recessivo non è ancora chiuso e il conflitto nel Golfo incide sulle imprese reggiane
Indagine congiunturale: il ciclo recessivo non è ancora chiuso e il conflitto nel Golfo incide sulle imprese reggiane

L’indagine congiunturale condotta dal Centro Studi di Confindustria Reggio Emilia sul quarto trimestre rileva a fine 2025 un rallentamento della contrazione, ma il clima internazionale di incertezza condiziona le prospettive 2026. La Presidente Anceschi: "È indispensabile che le istituzioni europee e il Governo nazionale intervengano tempestivamente con misure strutturali: contenimento dei costi energetici, sostegno alla liquidità delle PMI e protezione delle filiere strategiche. L’obiettivo non è difendere una ripresa in corso, bensì evitare che un sistema ancora in fase di aggiustamento subisca uno shock non adeguatamente assorbibile."

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Export 2025: +0,7% rispetto al 2024: crescita confermata, ma con dinamiche differenziate
Export 2025: +0,7% rispetto al 2024: crescita confermata, ma con dinamiche differenziate

Le esportazioni reggiane 2025 raggiungono 13,1 miliardi di euro (+0,7%), confermando la tenuta del sistema produttivo in un contesto internazionale complesso. Crescono moda, alimentare, ceramica ed elettrotecnica, mentre macchinari e metallurgia rallentano. Bene Polonia e mercati emergenti, in calo USA e Cina. Il Direttore Generale Vanes Fontana: "Rischi legati alle tensioni geopolitiche e all’impennata dei costi energetici".

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Crisi internazionali ed economia: stabilità ed energia decisive per le imprese
Crisi internazionali ed economia: stabilità ed energia decisive per le imprese

"L’attacco all’Iran da parte di Stati Uniti e Israele aggiunge un ulteriore elemento di incertezza in uno scenario già segnato da molte incognite, dal costo dell’energia alle tensioni commerciali. Le conseguenze di una crisi di questo tipo non riguardano soltanto i Paesi coinvolti: incidono infatti sui consumi, ma anche sulla mobilità delle merci, sulle catene di approvvigionamento e sull’accesso alle materie prime. Elementi che hanno inevitabili ricadute tanto sui ricavi, quanto sui costi delle imprese". La Presidente Roberta Anceschi commenta le ricadute della crisi internazionale sulle imprese reggiane.

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Help Desk Medio Oriente
Help Desk Medio Oriente

L’evolversi della situazione geopolitica sta generando impatti su energia, materie prime, logistica e operazioni internazionali. Le aziende possono contare su un servizio specializzato per ottenere assistenza su rischi Paese, contratti, spedizioni, sicurezza del personale, assicurazioni e aspetti finanziari, in coordinamento con Confindustria e partner istituzionali.

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